31 dicembre 2008

Quando i lavori si fanno pesanti!

In questi giorni di calma apparente, mi sono cimentato in un lavoro alquanto impegnativo e faticoso.
Ora sappiamo che in un terreno abbandonato a se stesso nel corso di anni oltre che rimboschirsi avviene una lenta ma inesorabile trasformazione del suolo, specie se il terreno ha una forte pendenza.
Le povere viti che erano state impiantate in questo suolo, si sono trovate in una situazione un po' difficile, trovandosi in concorrenza con altre specie vegetali.
Nel corso del primo anno che sono entrate in mio possesso, sono riuscito a liberarle e farle rigenerare, molte partendo con nuovi tralci dall'altezza del suolo.
Ma come dicevo prima la terra causa le piogge si muove, le viti innestate devono mantenere il punto di innesto fuori dal terreno, causa l’inefficacia di questo.
Utilizzando solo attrezzi in mio possesso (vanga e zappa) sto ritirando su, nel terrazzo di sopra, la terra franata nel corso del tempo.
L’operazione ha molti vantaggi, oltre che scalzare le viti rendo i filari accessibili e lavorabili con il trattorino, mentre il terrazzo di sopra può essere spianato e riacquista un consistente strato di terra da utilizzare anche eventualmente per ortaggi.
Adesso nasce il problema nel contenere la terra, non avendo abbastanza pietre a disposizione per rinforzare i terrazzi sta prendendo campo l’idea di utilizzare alcuni pali da fissare ai bordi.



30 dicembre 2008

buon anno felice per tutti

C'è chi riesce a fare i fuochi senza esplosivo, ma con un'esplosione di energia e simpatia.

01 dicembre 2008

Il pane fatto in casa!



Metti un sabato piovoso che non sai che fare, metti anche che c'hai un forno a legna che deve servire al suo scopo, poi ci metti che hai preso la farina biologica macinata a pietra, grazie al gruppo dei G.A.S.
Il risultato non può che essere appagante, specie se ci mangi un buon pecorino locale preso direttamente dal “contadino”.


23 novembre 2008

Oggi legna

Il tempo non basta mai!
E' arrivato il freddo e con tutta la legna che aspettava di essere portata a casa, il caminetto rimaneva spento.
Penso che Harlock quest'inverno non userà il metano per riscaldare la casa, basterà la legna della potatura degli olivi.
Con il termocamino autoprodotto posso riscaldare ogni stanza collegata al normale impianto di riscaldamento a radiatori.
Chiedo scusa a chi non vuole la decrescita, a chi pensa che la crescita sia indispensabile per il benessere umano, a Berlusconi che vuole farci svuotare le tasche prima della depressione.

20 ottobre 2008

Grifola frondosa


Il piacere della sorpresa, a volte sta dietro un cespuglio, oppure può stare anche tra i polloni di un castagno secolare, ma cosa ci fa un fungo proprio lì?
Ho sempre sentito parlare di questo fungo mitologico, che cresce anche dentro il castagno, le leggende familiari narrano che molti anni fa mia madre lo trovò che pesava svariati chili, la grifa così lo chiamava non ricordo per quanto tempo e quante persone riusci a sfamare, ma ricordo che quando me lo diceva mi impressionava e mi incuriosiva di come potesse essere questo fungo.

Come tradizione familiare ieri siamo andati a raccogliere i marroni "nel'ex castagneto di famiglia", (adesso appartiene ai miei cugini) per me è come un santuario; purtroppo anche quest'anno, come accade spesso gli ultimi anni, di castagne ce n'erano veramente poche, la causa manco a dirlo è sempre la stessa:la siccità e il troppo caldo, il quale mette a dura prova le piante di castagno.
A dare un senso a questo triste viaggio c'è stato il "trovamento" di questo raro fungo.

12 ottobre 2008

Appuntamento al frantoio



Le olive sembrano mature, ma stamani quando sono andato al frantoio per prendere l'appuntamento per la fragitura, la signora del piccolo frantoio mi ha detto che non sono ancora pronte, che il risultato adesso sarebbe un olio "pizzico" e ci vuole molto tempo perche lo perda.
Ma secondo me gli aromi che ha l'olio franto anticipatamente sono particolarmente apprezzabili.



Intanto prosegue il lavoro di fascinatura delle frasche della potatura, (ma chi me l'ha fatto fa') dispiace vedere tanta energia sprecata, per scaldare il forno vanno benissimo.



Il buon risultato delle trappole si vede, anche se sembra sia stata una stagione negativa per la mosca olearia.

06 ottobre 2008

Campagna popolare

campagna popolare
PER UNA LEGGE CHE RICONOSCA
L’AGRICOLTURA CONTADINA E LIBERI IL LAVORO DEI CONTADINI DALLA BUROCRAZIA

ESISTE un numero imprecisato di persone che praticano un’agricoltura di piccola scala, dimensionata sul lavoro contadino e sull’economia familiare, orientata all’autoconsumo e alla vendita diretta; un’agricoltura di basso o nessun impatto ambientale, fondata su una scelta di vita legata a valori di benessere o ecologia o giustizia o solidarietà più che a fini di arricchimento e profitto; un’agricoltura quasi invisibile per i grandi numeri dell’economia, ma irrinunciabile per mantenere fertile e curata la terra (soprattutto in montagna e nelle zone economicamente marginali), per mantenere ricca la diversità di paesaggi, piante e animali, per mantenere vivi i saperi, le tecniche e i prodotti locali, per mantenere popolate le campagne e la montagna.
Per quest’agricoltura che rischia di scomparire sotto il peso delle documentazioni imposte per lavorare e di regole tributarie, sanitarie e igieniche gravose,
per ottenere un riconoscimento che la distingua dall’agricoltura imprenditoriale e industriale, per ottenere la rimozione degli ostacoli burocratici e dei pesi fiscali che ostacolano il lavoro dei contadini e la loro permanenza sulla terra,


Scarica il volantino e il modulo che trovi qui

23 settembre 2008

Attacco alla nostra salute

E se dalla Cina arrivasse anche l'olio extra vergine di oliva?

Ma, ora che hanno ripreso la coltivazione degli ulivi, arriveranno prima o poi a produrre olio extra vergine di oliva al punto da impensierirci? Non è possibile escluderlo. Determinati sono determinati. E’ più che plausibile che l’olio del Sichuan possa ben presto varcare anche i confini della Cina. In questo Paese in cui le regole valgono poco non si scherza. E’ sufficiente piantumare un po’ di olivi e fingere persino una produzione cospicua d’olio. Tanto camuffare i prodotti è semplice, l’assenza di regole fa la differenza. In Cina può accadere anche l’impensabile: potremo perfino avere un finto extra vergine con dentro di tutto, tranne che l’oliva. Occorre stare in guardia.

Tornare alla terra non è solo una passione è una necessità.

22 agosto 2008

Pedalando pedalando!

Le risorse del pianeta sono infinite, hoops!! pardon, sono quasi finite! Allora cosa c'è di meglio che passare le vacanza pedalando?
Dopo il contadino ne ho fatta di strada, riesco a stare in sella anche alcune ore. Non capisco quelli che fanno lunghi viaggi in aereo per andare in villaggi turistici, dove in tutto il mondo ci sono sempre le stesse cose.

Il vero viaggiatore non vola, ma cammina!

Muoversi lentamente ti permette di assaporare appieno la bellezza del viaggio, anche se breve.
Il mio sogno è partire con la bici e arrivare sempre in posti diversi, magari in eco villaggi dove puoi trovare tanti amici che condividono le tue avventure.

Tra questi ci sono sicuramente i villaggi degli elfi, persone fantastiche che fanno a meno delle "comodità" moderne, ma mangiano e bevono molto meglio di un qualsiasi cittadino con aria superficialmente superiore.
La loro ospitalità è fantastica, il corno suona per tutti, non importa se sei di passaggio o rimani lì con loro.




Adesso dopo la mia esperienza elfica, parto per una breve vacanza nelle montagne che hanno dato i natali ai miei antenati, eredi dell’antica civiltà etrusca.
La mia bici mi seguirà anche in questa avventura.

25 luglio 2008

Ammazza la mosca!!!

Molti mettono bottiglie come quella della foto appese agli alberi per catturare i vari insetti dannosi, ma se sbagli ricetta non serve a nulla, per esempio se metti aceto e zucchero prenderai vespe e calabroni, ma anche le povere api che di certo non sono dannose.

Quest'anno sono stato per la prima volta alla fiera agricola di Verona. Interessato alla lotta biologica contro la mosca dell'olivo, ho acquistato questo accessorio molto pratico da applicare alle bottiglie di plastica. Sopra ha un anellino dove si può passare un filo per legare la bottiglia all'albero, è di colore giallo per attirare meglio gli insetti, all'interno non dobbiamo mettere aceto e zucchero per la mosca, ma dobbiamo mettere pesce ammoniaca e acqua.
Ho constatato che davvero riesce a catturare solo mosche, naturalmente non solo quella olearia.
Per essere efficace veramente contro un attacco della temuta "Bactrocera oleae" avrei dovuto mettere molte più trappole di quante ne ho messe e anche i vicini avrebbero dovuto fare la stessa cosa, ma si sa, è più facile vincere una guerra che cambiare un’idea.

07 luglio 2008

Che domenica!

Ci sono giorni che non ti scordi, uno di questi è sicuramente ieri.
Apparentemente una giornata normale, la mattina come ogni domenica, vado all'uliveto per svolgere i lavori di manutenzione che un pezzo di terra normalmente richiede, tra questi c'era da togliere le patate anticipatamente, perché l'istrice se ne cibava a sbafo!




In un pomeriggio dove tutti in casa erano impegnati in varie faccende, decido di uscire con la mia mountain bike, ma dove vado?... Quì intorno ormai conosco ogni angolo. Per me la bici è soprattutto un mezzo per stare in sintonia con la natura.

C'è un posto che vedo sempre su internet, un posto misterioso dilà dal Montalbano, dove vive un contadino, che non rivela mai la località dove si trova, ma ci sono vari indizi che mi permettono di intuire dove stia questo posto così magico non lontano da casa mia, ma un pò troppo lontano in bici per il mio stato di forma.
Decido di partire; carico la mia bici nel furgone, e mi avvicino alla zona prescelta per la mia caccia al posto misterioso!

E' veramente una zona fantastica, ci sono poche case in qua e là, penso che se uno decide di cambiare vita questo è un posto dove vale la pena ricominciare, un tipico paesaggio toscano con colline verdi e cipressi dappertutto, mi viene anche un po' di tristezza pensando che forse qualche tempo fa doveva essere così anche dove abito io.





Scendo la bici e comincio a pedalare fino a trovare il primo indizio: una pieve.
Ci sono mille sentieri, ma quale sarà quello giusto?





Osservo il paesaggio cercando di riconoscere qualcosa dalle foto che ho in mente, intravedo un'elica su per le colline, ma come ci si arriva fin lassù?

Seguo il mio istinto, prendo vari sentieri, sempre affascinanti; poi la svolta, qualcosa di familiare, una scultura di legno d'olivo naturale mi indica il sentiero da seguire.

























Trovo un posto dove c' è rimasta solo un' arnia, ma in altra stagione ce ne dovevano essere molte di più.





Sento giù di sotto presenza di di ovini, lo deduco dallo scampanio e da alcuni belati malinconici inconfondibili.
Vado avanti ancora per il sentiero avendo sempre più la sensazione di essere nel posto giusto.

Finalmente vedo quello che avrei voluto vedere in quel momento cosi eccitante; una costruzione con dei pannelli solari sopra il tetto, un "mini" impianto eolico che a volte quando il vento soffiava un po' di più sembrava una zanzara.




C'era il fienile e la capanna adibita ad uso stallino per animali, ma in un clima surreale, non c'era presenza umana, mi affaccio in modo discreto davanti all'aia della casa colonica, noto la presenza della mitica falciatrice BCS, che entra in moto sempre al primo colpo.
Attendo un attimo, faccio qualche foto e decido di avviarmi proseguendo per la strada che probabilmente scenderà fino al paese, con un piccolo rammarico per non aver visto il mitico contadino.

20 giugno 2008

Dopo l'acqua

L'erba cresce.... poi va tagliata!





Anche le viti crescono, ma quelle non vanno tagliate; per ora!





Le nuove piantine di malvasia vanno che è una meraviglia.





Anche quì le mele crescono sul tronco, come da Ste.





Che peccato tagliare l'erba, diventerà tutto giallo.

16 giugno 2008

Il meme di Harlock

Per me fare un meme è come l’esame di maturità per un liceale, ma accetto come prova della mia maturità bloghistica! :-D

REGOLAMENTO:
1: Indicare il link di chi vi ha coinvolti….Grazie Matto.
2: Inserire il regolamento del gioco sul blog
3: Citare sei cose che vi piace fare e perché
4: Coinvolgere altre sei persone
5: Comunicare l’invito sul loro blog

E’difficile dire cosa mi piace di più, mi dovreste chiedere: cosa ti piace fare in questo periodo?
Devo dire che nel corso della mia vita ho cambiato molto spesso il mio modo di essere; il mio pensiero primario è che la vita è una sola, quindi quello che puoi fare senza danneggiare gli altri, fallo.

Una cosa però non è mai cambiata, la mia attrazione per la montagna.
Credo di appartenerle in qualche modo, anche se la vita mi ha portato a vivere e lavorare in pianura, in un ambiente pieno di stress e rumore.
Forse per reazione e forse perché la mia anima geneticamente è quella di un “ montanaro “ ( mio padre veniva da un mucchietto di case dell’Appennino centrale ), mi sento veramente bene nel silenzio dei boschi e ascoltare i mille rumori della natura mi ricarica e riconduce il mio essere alla sua originale forma selvaggia.
Ma vivo la montagna anche da uomo moderno!
Sciare e percorrere i sentieri in mountain bike sono due cose che davvero mi piace fare!
Così come mi piace visitare i piccoli paesini dove esistono ancora persone genuine provenienti direttamente dal passato, quelle persone che non usano la maschera per esprimersi . Penso che siano molto rare nella nostra civiltà.
Ho sempre avuto un’attrazione per la vita rurale dei tempi passati, quindi tutte le cose che appartengono a quell’epoca mi piacciono, in particolare “i ferri del mestiere” di ogni genere.

Smontare, che cosa meravigliosa! Non resisto, devo vedere come funziona, aggiustare, ma anche costruire, restaurare, disegnare, dipingere….

Guardare il cielo in una notte stellata sopra un albero aspettando incontri di terzo tipo con animali del bosco.

Giocare in casa con i miei figli e Mirtillo.

Odio scrivere dall’età della ragione, ma mi piace dire al mondo che esisto anch’io e questo è lo spazio che mi sono creato per farlo; purtroppo!!!

Adesso dovrei coinvolgere altre sei persone, ma dove le trovo??
Diciamo uno basta?! ;-)

Avrei pensato al Corsaro!!

27 maggio 2008

Sono vivo

Sono vivo, ma non scrivo!
Non faccio le foto perché la mia digitale se n'é andata:-(
Intanto faccio la "sauna" nelle tessiture, dove ormai i gradi sono quaranta!

Il lavoro all'uliveto non finisce mai; la casina non si può ancora usare è ancora allo stato grezzo, quindi usare il forno diventa un lavoro troppo complicato.

Sto combattendo una guerra personale con l'erba e i rovi che non danno tregua.
Poi ci si mette pure l'istrice a far fuori le patate, già promettenti di elevata pezzatura, visto l'acqua che è venuto.

Intanto le viti crescono e gli olivi sembra che abbiano molte mignole.

06 maggio 2008

Ambiente naturale incontaminato

"Per ritrovare un ambiente naturale incontaminato, vieni a conoscere il Parco di San Rossore, nel verde della Toscana, a 3 Km dal centro di Pisa e a 20 minuti da Lucca e dalla Versilia. Al Casale La Sterpaia, nella parte piu' prestigiosa della Tenuta, potrai usufruire dei seguenti servizi:
Soggiorni estivi per bambini
Summer camp
Soggiorni estivi per famiglie
Week end naturalisitci
Soggiorni Scolastici"

-Max, come è stata la gita?

-C'hanno portato anche al mare, alla riserva naturale.

-WOW!!!!

-mmmm....'somma...

-CAVOLO, San Rossore è bellissimo!

-......c'era un pò di spazzatura...dopo ti faccio vedere le foto.




01 maggio 2008

Canne

Questo inverno ho acquistato un nuovo appezzamento di terra confinante al mio uliveto (dove si trova il forno). In questo pezzo ci sono ottanta olivi, che erano semi abbandonati e molte viti da vino abbandonate completamente.
La vite è una pianta che se lasciata andare te la trovi anche in cima all'albero, e qui non si sapeva se gli alberi facevano l'uva o le olive.
Adesso le cose stanno tornando a posto, gli olivi li ho già potati tutti, mentre per quanto riguarda le viti, il lavoro è ancora lungo.
Le viti stanno ripartendo dal basso, quindi hanno bisogno di molte cure prima di avere un aspetto apprezzabile. Questa mattina ho messo alcuni pali e tirato il fildiferro, poi le canne, quelle che non si fumano, ma si legano!

26 aprile 2008

Inaugurazione forno

E' stata dura ma ce l'ho fatta!
Finalmente escono le prime pizze dal mio forno.
Scusate il ritardo per gli interessati, ma il tempo a mia disposizione per far ciò che mi piace, si riduce al fine settimana che comincia il sabato pomeriggio.

Ci sono alcune modifiche da apportare per via del tiraggio un po' fiacco, probabilmente va allargata la bocca di qualche centimetro.
Ma forse era solo la legna bagnata!

L'impasto per la pizza era ottimo, utilizzando farina biologica macinata a pietra, acquistata con il gruppo dei G.A.S. da un piccolo produttore. (messaggio promozionale)

05 aprile 2008

L'anima

In fondo all'anima esiste un mondo da scoprire, un mondo che può essere scoperto solo con una profonda analisi, con una profonda conoscenza di noi stessi.
Non so perché scrivo, in fondo è la cosa che so fare peggio, si lo so sono migliorato molto grazie a internet, e pensare che prima del computer dopo la scuola media non avevo mai scritto più di qualche riga in qua e là senza senso.
La valutazione finale di lettere alle scuole medie diceva così: permangono difficoltà espressive sia nelle prove orali che scritte...i risultati sono quindi nettamente insufficenti.
Forse ritenevo più importante imparare altre cose .
La mia sete di conoscenza mi portava a scoprire cose più meccaniche, non c'erano cose intorno a me di cui non conoscessi il meccanismo di funzionamento.
Ricordo che all'età di dieci anni sapevo smontare rimontare e far ripartire un motorino.
Sono cresciuto senza giocattoli, i miei genitori non potevano regalarmeli, ero il più piccolo di cinque figli e con mio padre manovale non avanzavano soldi per cose inutili.
Abitavo in una vecchia casa colonica, amavo la vita di campagna, ma allo stesso tempo mi sentivo emarginato dai miei compagni di scuola delle elementari, mi guardavano con la puzza sotto il naso, come se fossi un contagiatore di malattie infettive.
In effetti non ero vestito molto bene , spesso avevo pantaloni rattoppati e maglie rammendate, a quei tempi noi non buttavamo via niente, mia madre non vedente rifaceva a maglia con i ferri la parte inferiore dei calzini perché per metà erano ancora buoni. I miei vestiti migliori erano quelli che la mia maestra mi portava con tanto amore e forse con un po' di compassione, erano vestiti usati di sua figlia o di suo nipote, ma a me sembravano nuovi.
Quando mio padre morì non avevo ancora finito undici anni, quel giorno ero a giocare da un mio amico non lontano da casa mia.
Mio padre era stato ricoverato la notte prima perché non stava molto bene, pensava di aver fatto indigestione di loti, ma purtroppo si trattava di un infarto.
E' stato un trauma per me; volevo molto bene a mio padre, aveva un certo carisma, un uomo tranquillo, molto buono, persino troppo. Perdere un genitore da bambini lascia un segno indelebile che ci accompagna tutta la vita.

L'anima non può esistere se la ignori, l'antagonista dell'anima è il denaro; chi pensa soltanto a fare soldi non può avere un'anima.
Un'anima ce l'ha chi non rinnega il proprio passato, chi sa vedersi dentro senza maschere, chi trasmette agli altri sincerità e valori umani tramandati da generazioni.

Ogni mattina quando mi alzo, penso che milioni di persone con un'anima sono prigioniere di altrettante persone che un'anima non ce l'hanno.
La linfa della vita è un'anima condivisa; quando puoi condividerla con l'amore fisico è il punto massimo del piacere umano.

24 marzo 2008

Pasquetta con i tuoi!


Sveglia ragazziii!

Oggi andiamo in qualche posto carino, scegliete dove volete andare,

a Viareggio c'è la festa dei Ciottorini, a piteglio: alla festa della farina dolce, alla sagra dell'uovo sodo, nel piccolissimo paesino di Quadalto a Palazzolo sul Senio, oppure possiamo stare via tutto il giorno e andiamo a Bibbona alla Festa del Cedro... alle ventuno c'è il palio delle botti... sennò si potrebbe andare a vedere il volo della colombina a Panzano, o sennò a Volterra dove c'è l'omaggio alla primavera, ma se non avete voglia di andare lontano si va alla fiera del Cioccolato a Vinci.

Angelica: "io non ci vengo! La mamma ha i capelli troppo lunghi e anche te" ( la Engy ha quattordici anni).

Maximilian:"Devo fare i compiti".

-"Ma li puoi fare domani!"

-"No non ce la faccio, sono troppi..."


Mirtillo è già pronto, non ha scuse, dovunque io vada lui mi segue.






15 marzo 2008

Semina patate


Foto del giorno. Ci sono talmente tante cose da fare che non si sa da dove cominciare.
Io e Lillo abbiamo deciso di piantare le patate.
Ci siamo divisi i compiti: grazie al pollice opponibile io mettevo le patate nella buca e lui controllava il regolare svolgimento dell'operazione; dopo che le avevo sotterrate lui toglieva la terra per sincerarsi che ci fossero davvero.

11 marzo 2008

Il petrolio II


Non so perché, ma sono contento che petrolio salga di prezzo.
Forse perché credo che sia l'unico modo per modificare le nostre abitudini di vita.
Qui sopra ho messo un video interessante scovato nel blog di Alessio.

22 febbraio 2008

L'uovo che verrà

"La vecchietta era sempre più curva, aveva la crocchia e portava sempre una panuccia.
Usciva presto ogni mattina. A piccoli passi, se soffiava el naso co la pezzola, e traversava l'aia diretta al polaio.
In fondo alla scaletta aspettava che uscissero le galine. E quando scendevano le pigliava, una per una.
Con la punta del dito infilato nel sedere de le galine sentiva quelle che avevano ancora da fall'ovo e la facìa tornare dentro a covare su le ceste de paglia.
Solo dopo che avevano fatto el su ovo, le mandava a girare pe l'aia.
L'ovo era allora prezioso. per far crescere i pulcinini, per mangiare e per vendere, per fare baratto".


Alberto Bruni


16 febbraio 2008

Tettodilegno


E' arrivato il momento del tetto della casina.
Sarà realizzato interamente in legno; almeno la parte visiva interna.
Il trave principale in cipresso è di recupero, mentre i morali e il tavolame che coprirà tutta la superficie sono di castagno impregnato, poi metterò dei pannelli isolanti ventilati, per maggior isolamento termico.
L'aspetto esterno non muterà, verrà rimessa la vecchia copertura in tegole e coppi.
Questa foto è opera mia... perché non pensiate che Roby sia Harlock.

03 febbraio 2008

L’Homo Modernum.


Oppure Uomo opportunista! O sciacallo.
Prendere e usufruire di tutto quello che la natura ha creato nel corso di milioni di anni dell'esistenza della Terra.
L'uomo dovrebbe essere meno orgoglioso della propria intelligenza, uno sviluppo così veloce porta a degli squilibri ambientali e non solo. La nostra dipendenza dal petrolio ci ha portato ad un livello di equilibrio precario per la nostra esistenza.
Ma la cosa che mi preoccupa è l'utopia della gente che crede che tutto quello che abbiamo e di cui usufruiamo sia una cosa normale.

29 gennaio 2008

La Merla e i suoi giorni


I giorni della Merla, dovrebbero essere i giorni più freddi dell'anno, ma ormai le stagioni non sono più le stesse.
Ricordo quando ero piccolo, i fossi nei campi con il ghiaccio talmente spesso, che ci camminavo sopra, ricordo quando ero un pò più grande, del lago vicino casa mia completamente ghiacciato e anche lì incoscientemente ci si poteva camminare sopra.
Adesso sono alcuni anni che non si vede più ghiaccio sul lago.
La vegetazione sembra quella di primavera. In collina molti hanno iniziato la potatura degli olivi. Si diceva che l'olivo si poteva potare a inverno finito quando non c'era pericolo di gelate, ma adesso non c'è pericolo, e non è un bene.

21 gennaio 2008

Miserable Monday


Secondo gli inglesi oggi è il Miserable Monday, il giorno in qui dovremmo sentirci più tristi di tutto l'anno.
Per quanto mi riguarda oggi non è stata una bella giornata, ma lasciamo perdere!
Le feste sono ormai passate, la primavera è ancora lontana, anche se non fa molto freddo il tempo è grigio, il lunedì è di solito è giorno più brutto della settimana, e in più siamo senza una lira in tasca.

16 gennaio 2008

E' arrivato Mirtillo


Amico fedele, tu che sei nato felice e ignaro di ciò che il destino ti ha riservato, felice sei stato nella tua prima luce che hai vissuto, ma il mondo non è così innocente.

Mirtillo viene dal canile, una signora ce l' ha portato con un trasportino per gatti, dice di averlo trovato per strada e di averlo tenuto un mese prima di farlo rinchiudere in una gabbia.
Così Mirtillo, di cinque mesi, ha il primato di essere stato abbandonato due volte.
L'amico e l'uomo, il secondo non sarà mai amico come il primo.

13 gennaio 2008

Rospo: inquilino del deposito


Avevo notato la sua presenza qualche settimana fa, stamani nell'intento di ripulire il deposito, ho colto l'occasione di fotografarlo.
Ci sono altre foto nel photoblog.

11 gennaio 2008

Recupero deposito


Purtroppo il mio uliveto non è provvisto di una sorgente e neanche di un pozzo per l'acqua, l'unico modo per avere un po' di acqua per irrigare nelle calde giornate d'estate è di raccogliere più acqua piovana possibile.
Nell'estate passata avevo soltanto due cisterne di mille litri, adesso posso recuperare alcuni depositi trovati nell'appezzamento acquistato questo inverno.
Il recupero consiste nello stagnare l'interno del deposito con un'apposita guaina, rinforzare le pareti e fargli una copertura.
Se il tempo me lo permette spero di riuscirci prima che finisca la stagione delle piogge.

06 gennaio 2008

Dal produttore al consumatore

La cosa più semplice del mondo, coltivare raccogliere consumare e vendere quello che è in più.

Questo è quello che ha fatto l'uomo dalla notte dei tempi, poi ci siamo andati a complicare la vita, probabilmente cercando cose sempre più strane e non di stagione.

Adesso sembra che ci sia un cambiamento di tendenza, forse grazie alla vera informazione di internet, la gente si rende conto della non sostenibilità dell'intero sistema economico mondiale.

Grazie al ministero delle politiche agricole, adottiamo una forma di mercato già esistente in tutto il mondo, "farmers markets" dal produttore al consumatore, accorciando la filiera con il vantaggio di avere un prodotto più fresco e consapevoli della provenienza.

Questo dovrà avvenire tramite mercati specifici con autorizzazioni rilasciate dal comune.

03 gennaio 2008

La prima neve

In questi giorni di freddo, mi sono ricordato di una storia narrata da un artista che mi sta molto a cuore: Alberto Bruni

"Erano du giorni boni che facia un freddo da lupi , da pelare ben bene le mani.
I grandi dicevono la sera al focolare che non se riusciva neanche a lavorare. Io giocavo col gatto quando per la prima volta sentì dire che se el freddo calava avrebbe fatto la neve. Quando chiesi che fosse sta neve il babo me disse ch'era un'acqua ma più soda, più bianca e dimolto più fredda. Era sicuro che fosse acqua perché se se portava dentro casa la neve, veloce artonnava acqua.
Il giorno dopo el freddo calò. Quella notte tutto restette zitto, fece chiaro dalle finestre e la mattina tutto era, come aveva detto el mi babo, sodo, bianco e dimolto più freddo. Era venuta, perch'era sicuro che fosse acqua , dal cielo ma dormivo e non l'avevo vista cadere. Non volevono che uscissi de casa ma nonno Vincenzo, che caminava solo con du bastoni, me disse d'andare.
I piedi sparivano dentro quella roba e se cadeva sempre per terra. Feci caso che ai grandi non li piaceva e ai vecchi anche de meno. Invece ai bambini com'ero io piaceva dimolto. Se la tiravano perché era meno dura de sassi, ce scivolavano sopra come quando se slitta su l'olio. Ce se poteva fare una statua come colla creta del fiume o la mota. Anche il cane pareva felice, mentre el nostro gatto era rimasto dentro casa.
C'era un omo che con un bastone batteva un albero per far cadere le pine. Questo piaceva a tutti perché sul foco faciono udore. Un altro ne disse tante perché el su mulo non volea caminare. Tira tira fece tanto de cadere tutto disteso. Noi se rise ma quell'omo ce mandò via".

Alberto bruni