17 marzo 2011

Tempi migliori


















È difficile fare un post in questo momento, la mia attenzione va continuamente alle news del Giappone, l'angoscia di quello che sta avvenendo mi impedisce di reagire positivamente a tutte le situazioni che mi circondano.
Anche se le situazioni che mi circondano non sono certo positive, ad esempio è fallito il tentativo di lasciare libere le anatre all'oliveto, perché nel frattempo qualche animale selvatico si è mangiato l'anatra maschio. Adesso non so più cosa fare, perché non era mia intenzione creare una piccola prigione per animali.

Piove, non si può seminare, non si può fare interventi alle api, ci sarebbe da trasferire la famiglia che avevo catturato dal muro nell'arnia nuova, ma non si può fare con la pioggia.

Io non demordo, nonostante l'acqua stamani sono riuscito a sistemare un po' di ramaglie.


















Mi sono ripromesso che il prossimo anno non brucerò più le ramaglie, devo trovare il modo di utilizzare tutte le parti della potatura dell'olivo. Adesso utilizzo solo i legni più grossi e faccio solo qualche fascina per il forno con i polloni, per il resto faccio un falò come fanno tutti. Devo trovare una soluzione che non mi comporti troppo lavoro per riuscire a sfruttare tutta l'energia possibile.
Intanto, stamani ho provato a spegnere il cumulo di brace che si forma sotto il fuoco, il risultato mi sembra buono, riesco a fare qualche decina di kg di carbonella fine. La userò come ammendante per il terreno, non è biochar, che è prodotto attraverso un processo di pirolisi a bassa temperatura, ma come scrive Nicola di orto di carta, anche il carbone semplice può dare ottimi vantaggi al terreno.

9 commenti:

luby ha detto...

la tua foto mi ricorda la strada distrutta che percorre doroty nel mago di oz...^_^

mia suocera nel periodo di pasqua produce un dolce,le pizze di pasqua,e ne crea parecchie per venderle in paese,utilizza il forno e lo accende con tante piccole fascine che prepara mio suocero proprio con le potature degli ulivi.
cerca anche lui di non bruciare niente e di sfruttarle.
che dirti...inizia a fare dolci anche tu ^_^

per quanto riguarda gli animali da cortile...ti faccio un esempio:
da bambina mio padre teneva i conigli liberi.almeno una ventina come minimo...da notare che solo in gabbia si ammalavano!!!!
in pratica avevamo un pezzo di bosco interamente recintato,con una rete credo sia stata sui 2 mt di altezza.
io e mia sorella eravamo le addette alla cattura dei lapin :)
divertimento allo stato puro!
avevano le loro tane,alberi, erba in cui rifugiarsi.molti sono stati così furbi non farsi mai prendere!
mettevamo il braccio direttamente nelle tane,dio sa che fortuna a non ricevere mai morsi!
i tuoi animaletti puoi sempre recintarli,ma fai un recinto immenso,come i nostri conogli in pratica!
ovviamente la spesa sarà notevole...valuta se ne vale la pena,ma in quel modo potrai tenere anche altri animaletti no?

ps.seguo ogni ora tutte le notizie del giappone anche io...piango ad ogni immagine...l'unica cosa che ho potuto fare io?un contributo con sms alla croce rossa...45500
sperando che il denaro vada dove deve andare...

semola ha detto...

Anch'io uso la cenere della stufa ricca di potassio per concimare.
Per le anatre non arrenderti, la soluzione di Lubi sarebbe la migliore, in alternativa crea un solido rifugio solo per la notte, con l'abitudine vi rientreranno da soli .... ma non puoi lasciargli le chiavi, per cui dovrai ogni sera andare a chiudere.

Fer Mala ha detto...

Ciao Harlok. Io no ho niente da insegnarti, ma ti racconto le mie esperienze. Ho due galline e ogni sera le devo chiudere per proteggerle da cani e volpi. Quest'anno la primavera tarderà (vedi la pasqua quando arriva)e le api vanno alimentate io lo facevo nel mese di febbraio. Per le ramaglie che produce il mio piccolo appezzamento, di alberi e di kiwi, le frantumo. E'ormai da qualche anno che non le brucio più, Ho acquistato un trattorino con frangistocchi e i rami che non uso per il fuoco del camino o per il barbeque le frantumo. Si sta creando un sottobosco di umus ideale per far crescere, senza concime, le mie piante da frutto. Il Giappone vive ancora una volta un dramma, auguro che ne esca al più presto. Stesso augurio ai Libici e ai popoli nord africani.

Harlock ha detto...

luby: le fascine si, ma sto ancora bruciando quelle di tre anni fa.
Hai visto le ramaglie della foto del post precedente?! ...quelle sono le ramaglie di una decina di olivi, ecco, adesso moltiplicale per diciassette °_°
La recinzione gia c'è, ma recintare in modo che non entri nesun piccolo predatore è un'impresa non da poco, specialmente su un terreno scosceso. Probabilmente i conigli riuscirebbero a sopravvivere e riprodursi, ma fanno le tane sui terrazzi che poi franano. Gia lo fanno le talpe e i topi! Probabilmente la soluzione è di fare un piccolo recinto sicuro e aprirle solo quando ci sono io.

semola: attento con la cenere, è caustica, usala solo in piccole dosi, perché funziona piu o meno come un concime chimico uccidendo la microfauna. Il carbone dovrebbe avere l'effetto contrario, aiuta la microfauna e le micorrize.

Da qualche parte ho visto un pollaio tecnologico, con pannelli solari che tra le varie aveva la chisura automatica al crepuscolo :)
Io non ci sono quasi mai la sera per chiuderle :(

Fer Mala: sai che le mie api non le ho mai alimentate?! forse grazie al clima abbastanza mite della mia zona non ne hanno avuto bisogno. Oggi ho fatto una visita completa a tutte le famiglie, sono tutte in ottima salute, sono gia in otto-nove telaini... ho trasferito la famiglia del muro nell'arnia nuova.
Ci vorrebbe un trattore cingolato di almeno 50 cavalli e un bel trinciastocchi per frantumare bene le ramaglie d'olivo, con il mio (18 cavalli) non ci riesco.
Una buona soluzione potrebbe essere questa... http://www.youtube.com/watch?v=QwEEd9vD-ow&feature=player_embedded

aboutgarden ha detto...

ciao Harlok, forse ti do una cattiva notizia ma mi pare di aver sentito che le ramaglie di ulivo non siano proprio l'ideale da usare come cippato da BRF (se è quello che pensavi...) insieme all'alloro e alle conifere.
Perchè non salvi capra e cavoli e prepari un bel recinto di siepe morta con le tue fascine x i pennuti. In Inghilterra ne sono maestri!
buon lavoro
simonetta

aboutgarden ha detto...

ho dimenticato una c nel tuo nome...(ma è come il capitan?)

Harlock ha detto...

Ciao Simonetta,
si mi pare che l'avevo letto qualche tempo fa. Tanti, per far prima passano con il trincia, sembra che per gli olivi non ci sia conseguenze.

Sto facendo crescere, in alcuni posti sulla rete, lamponi e more, in altri la vite. Il problema non è contenere gli animali da cortile all'interno, il problema sono i predatori che non si fermano con una normale recinzione. La rete per fermare i predatori si dovrebbe interrare per 30-40 cm. mentre per legge la si dovrebbe lasciare sollevata da terra per far circolare i piccoli animali.

p.s. il mitico capitan Harlock, quello dell'arcadia ;-)

selvatici ha detto...

Capitano ... cenere + acqua = lisciva ...!
Pare che alle volpi piacciano molto le galline libere, e non disdegnano altri pennuti.Anoi è rimasto solo un gallo che adesso dorme con i cani.

Harlock ha detto...

...al gallo piace dormire con le galline, non con i cani! sii buono procuragli qualche amichetta ;-)