24 luglio 2009

Bottiglia per le zanzare

No, non ho sbagliato, la bottiglia serve proprio per catturare quelle succhia sangue a tradimento!
Terminata la distribuzione delle bottiglie per la mosca olearia e avendo a disposizione ancora qualche bottiglia, mi è venuto un pensiero -ma si potrà catturare le zanzare con il solito sistema della bottiglia?
Ebbene cercando in internet ho trovato la trappola per le zanzare fatta con la solita bottiglia.
Basta prendere una bottiglia da due litri, tagliarla a dieci centimetri dal bordo rovesciare la parte superiore dopo aver tolto il tappo, sigillarla con del nastro adesivo e avvolgerla con del materiale nero. Gli ingredienti da inserire all'interno sono 50 gr di zucchero sciolto in 2 dl di acqua e 2 gr di lievito di birra.

Il tutto meglio descritto qui

10 luglio 2009

06 luglio 2009

E' l'ora che scriva qualcosa, ma che dire?

Chi non sa scrivere come me, si trova sempre in difficoltà quando il tempo passa e non ha scritto da molto tempo. Oh popolo di internet ma come fate ad avere sempre lo scritto pronto? :-)

Di cose da dire ce ne sarebbero tante, ma di interessanti non mi sembra.
Il lavoro quello vero continua a mancare, mentre quello più vero, necessita sempre di maggiore attenzione.
Ho iniziato a costruire una capanna di legno, servirà come cantina per il vino. Sarà costruita in un luogo dove erano state fatte due grosse cisterne in muratura per la raccolta dell'acqua piovana, penso che sia un posto fresco e adatto alla conservazione del vino. Intanto ho trovato dove rifornirmi di cisterne industriali da 1000 litri per la raccolta dell'acqua, queste hanno il bancale sotto rotto e per questo non le riutilizzano più, ma a me va bene lo stesso non le devo mica spostare. Le metterò nascoste alla vista, perche non è un bel vedere.

L'orto non mi ha dato molte soddisfazioni, a differenza della maggior parte d'Italia nel mio uliveto è piovuto pochissimo. Le patate hanno avuto varie selezioni, prima l'istrice, poi il caldo e la mancanza di acqua ne ha seccate precocemente una buona metà. Adesso attendo le altre che sono sempre verdi. Il vento di qualche settimana fa ha fatto molti danni, ha staccato un paio di innesti, compromesso i fagioli, piegato i filari delle viti, rotto un pesco carico di frutti e soprattutto ha diradato molto le olive.

Adesso basta con notizie negative, non voglio rattristarvi. Di buono c'è che il blog del forno è aggiornato per l'ultima volta, ho anche costruito un tavolo con il legno del cipresso caduto alcuni anni fa a causa del vento.




Nell'orto non tutto va male, per esempio i fagiolini, zucchetti, cavolo verza, carosello leccese, tortariello abbruzzese, pomodori e melanzane, stanno dando i propri frutti.