20 ottobre 2011

Erbaviola alla TV

Adesso per mia suocera è un appuntamento da non perdere.

Oltre ad essere una bravissima cuoca, l'Erbetta super star, vola in televisione a divulgare la parola decrescita.

Da non perdere l'appuntamento di oggi pomeriggio su Geo&Geo, Rai3, tra le 17 e le 18 dove mostrerà come preparare in casa dei detersivi da bucato ecologici, facilissimi, senza derivati animali e non testati su animali.

17 ottobre 2011

Olio nuovo!

Eccoci! prima frangitura del 2011, prima frangitura anche per il frantoio in cui sono stato, diciamo prima frangitura ad un cliente, perché la nuova macchina era già stata collaudata con olive proprie.

Il frantoio Leonardo si è rinnovato, finalmente anche nella mia zona c'è un frantoio con le nuove gramolatrici che lavorano ad atmosfera controllata. Le olive lavorate così rendono un olio privo di ossidazione, più fruttato e stabile nel tempo.















Quasi sei quintali e mezzo di olive , tutte raccolte nel week end, piccole e vizze per la siccità, mi hanno dato 79 kg di olio I.G.P. toscano :)
La resa (percentuale di olio estratto dalle olive) non è stata entusiasmante, mi aspettavo di più da olive vizze, ma probabilmente il fattore "anticipo della raccolta" incide con la resa.
















Il prossimo appuntamento è per il 31 ottobre!!

09 ottobre 2011

Clima ostile
















Se dico che il clima è cambiato, non dico una banalità, ma è una constatazione!!
Ho sbagliato tutto, ho sbagliato analisi, ho sbagliato ad acquistare un terreno che soffre l'arido e che quando tira il tramontano lo prende in faccia come uno schiaffone.

Il tentativo di applicare un sistema di autosufficienza alimentare in un tale terreno è un'impresa colossale. Qualcuno dirà che l'autosufficienza alimentare non si raggiunge mai con un piccolo pezzo di terra, io risponderò che a livello energetico il mio uliveto raggiunge già il fabbisogno calorico di una famiglia in un anno. Se consideriamo che a lavorarci, apparte la raccolta delle olive e la vendemmia, sono solo io e lo faccio solo come "hobby" vuol dire che si può.

È autunno, in dispensa ci sono già 130 kg di miele, 170 l di vino e l'uva ad appassire per il vinsanto, 5 l di grappa. Sono già state consumate molte verdure, uova, un po' di frutta. Manca il pezzo forte: l'olio, che di kcal ne ha 900 ogni 100 gr.
















Io e Mirtillo oggi abbiamo raccolto l'ultima legna che era rimasta nel "campo" (lui è il solo che mi aiuta), la prossima settimana si comincia la raccolta delle olive e lunedì c'è già l'appuntamento con il frantoio.

A proposito di Mirtillo, ieri sera se l'è vista brutta, un cane testa di c. come i suoi padroni che non lo tenevano a guinzaglio e l'hanno chiamato pure Silvio, ha tentato di farlo fuori. Io e Mirtillo uscivamo come tutte le sere per fare una passeggiata, svoltato l'angolo arriva questo mostro libero e tranquillo; tranquillo per poco, il tempo che la sua padrona mi dicesse che non fa nulla, è buono!!
Mirtillo è molto veloce, ma aveva il guinzaglio, è riuscito a non farsi mordere nonostante il guinzaglio lo limitasse. Il collare che porta non è mai troppo stretto, dopo poco si è liberato scappando con il mostro che goffamente lo inseguiva. A quell'ora non passano molte macchine, ma quando riesco a rangiungerli vedo il mostro Silvio dall'altra parte della strada e Mirtillo seduto davanti al cancello di casa nostra. Proprio in quel momento sta arrivando una macchina, Silvio attraversa e viene investito. Per fortuna la macchina non andava troppo forte, gli si è rotto solo il paraurti, naturalmente il mostro Silvio non aveva neanche un graffio.

11 settembre 2011

Costruire un bollitore.

Non so come si potrebbe chiamare questo coso, per adesso lo chiamo bollitore.
L'idea nasce dal bisogno di avere un recipiente adatto da utilizzare per sterilizzare i barattoli e le bottiglie per le conserve.
Devo dare merito a Mattia per avermi indicato questo sistema con il bidone, anche se ho apportato alcune modifiche di realizzazione rispetto alle sue indicazioni.
Il procedimento per costruirlo è molto semplice, dal momento in cui mi sono procurato il materiale, il tempo per realizzarlo relativamente breve.

Materiale utilizzato: Bidone di lamiera da 200 litri, tubo e curva da stufa del diametro 120 mm., due cerniere, 7 viti autofilettanti.
Gli attrezzi necessari sono: smerigliatrice con disco a taglio per metallo, saldatrice, avvitatore (facoltativo), lima a ferro o disco per smerigliare, pennarello.

Realizzazione: Con il pennarello, tracciare una linea esattamente al centro del bidone per l'intera circonferenza.
















Taglire il bidone, con il flessibile, lungo la linea precedentemente tracciata, smerigliare i bordi per non incorrere a possibili ferite accidentali.
Appoggiare a terra la parte superiore del bidone (quella con l'imboccatura), prendere la parte bassa del bidone e appoggiarla sopra all'altra metà. Saldare per unire i due pezzi. Non è necessario che la saldatura sia perfetta e uniforme.
















Segnare con il pennarelo l'apertura che serve per inserire la legna nel bruciatore, le misure? ...fate un po' voi! tagliare con la smerigliatrice, e aplicare le cernire alla lamira precedentemente tagliata per reinserirla a mo di sportello.
















Dalla parte opposta dello sportello, nella parte superire del bruciatore, segnare con il pennarello un cerchio che ha la stessa circonferenza del tubo che dovrà servire come camino. Fare all'interno del cerchio tre linee in modo da formare sei triangoli. Tagliare con il flessibile lungo le linee ed alzare le linguette appuntite, come si vede nella foto. Inserire la curva e avvitarla con le viti auto filettanti alle linguette (ne bastano tre).
















Messo alla prova si è rivelato molto efficace, con estrema rapidità e con poca legna ha portato l'acqua a ebollizione.
Chi ha esperienza diretta nel bollire le cose all'aperto con il fuoco, sa che il fumo può essere molto fastidioso, specie con il vento. Con questo "coso" il problema non esiste più, in più si utilizza molta meno legna che non mettendo il recipiente sopra il fuoco aperto.

Non è utile solo per bollirci i barattoli, è ottimo anche per farci la lisciva, magari utilizzando le ceneri che rimangono dopo averlo adoperato. Ci si può sciogliere la cera, mettendola in un recipiente separato a bagno maria.

29 agosto 2011

Giallo, verde, misto!

L'avventura mi eccita, sono un impusivo capace di stravolgere il mio essere senza che mi renda conto che non è coerente con quello che mi aspetto di essere.
Il viaggio inteso come viaggio di benessere consumistico non fa parte di me, quando viaggio il mio viaggio deve avere uno scopo-fine, mi deve dare qualcosa che ancora non ho.
Per capire si deve: vedere, provare, agire. Sono stato a Londra non perché mi fa "fico", anzi mi sento un po' "coglione", ma perché volevo provare cosa vuol dire andare a Londra in aereo low cost.
Cosa mi è rimasto di questo? un bel ricordo degli orti che ci sono da quelle parti e tutto il bellissimo verde della campagna ...il resto è caos!!
















ci sono anche delle strane arnie!















Il giallo del mio orto è avvilente come lo sono le arnie saccheggiate dalle solite api selvagge. Il giallo delle viti secche è come il rosso del sangue che ti esce da una grossa ferita. Devono aver provato le stesse cose anche l'anatra e la gallina che stamani ho trovato stecchite nel pollaio.
Il clima è veramente cambiato, si diceva che quando arrivava una pioggia ad agosto l'estate era praticamente finita, ma adesso le piogge arrivano ad ottobre e quando arrivano non finiscono più. I quaranta gradi di fine agosto ammazzano anche un elefante. Le radici delle piante penetrano nel terreno in profondità, ma il terreno adesso è come un biscotto appena sfornato.






























L'orto misto è quello di Nicola, con un bel verde "zucca" e un giallo peronospora dei pomodori ormai seccati! misto anche il maioma con i suoi alberi abbattuti dal vento e quelli ancora saldamente piantati. Anche l'aria che si respira da quelle parti è mista, mista shakerata-calda-fredda. Il misto è sempre la condizione migliore!






























Un saluto affettuoso va a tutti quelli che ho incontrato in questa estate turbolenta, cito: Nicola, Noemi e children (orto di carta), Mattia, Valeria e le bellissime bambine (maioma), Claudio il wwoof (saltimortali) ...vi ringrazio per tutto quello che mi avete dato.


Per finire il bellissimo orto-giardino di Etroubles in Valle D'aosta.





28 luglio 2011

Quando le lumache fanno l'amore!

...è uno spettacolo, ti trovi lì per caso e diventi involontariamente un guardone.

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Senti che sei di troppo, ma non puoi fare a meno di fargli qualche foto da condividere con gli amici.

18 luglio 2011

Regine

Non c'è un ordine in quello che scrivo, non c'è un ordine in quello che faccio, dentro di me regna il disordine.

Sono talmente disordinato che non riesco ad avere un minimo di filo conduttore in quello scrivo.
Siamo a luglio, per me questo è il mese più brutto dell'anno ... il caldo, la siccità, il bar davanti casa con tutta quella gente che fa colazione la mattina alle sette quando dalla finestra della camera da letto entra l'aria fresca del mattino, ...ma facciano colazione a casa sua!!

Volevo mettere un po' di ordine in quello che faccio, ma è come trattenere il mio cane quando vede pisciare un'altro cane nel cancello di casa.
















Mettiamola così... adesso scrivo quello che mi passa per la mente e, non è detto che qualcuno capisca qualcosa.
Ci sono zanzare tigri che mi rompono le palle, non riesco a pensare, Mirtillo si è seduto sul mio piede e starnutisce, anche lui è allergico ...è proprio vero, il cane assomiglia al padrone.

Era ancora primavera quando avevo quattro arnie piene di api, tutte e quattro con una regina ...ebbene, le regine sono sparite tutte. Prima due, e poi le eltre due e non credo che siano sciamate, sono solo sparite! solo una è riuscita a farsi una nuova regina prima di soccombere, per le altre ho dovuto pensarci io.
Adesso sembra tutto a posto, ma ho dovuto sudare parecchio!
Tra l'altro devo ringraziare Mauri per i suoi preziosi consigli.

Le ultime due famiglie erano orfane da molto tempo, il che rende l'introduzione di una nuova regina un po' più complicato per la possibile presenza di api figliatrici. Decido di allevare una regina con un piccolo nucleo prelevato da una famiglia forte, procede bene per qualche giorno, ma il nucleo è troppo vulnerabile, adesso non c'è molto da bottinare, è molto più facile saccheggiare ...sono state saccheggiate!!
Le saccheggiatrici non venivano dal mio apiario, le ho infarinate così che potessi vedere dove rientravano e non rientravano nelle mie arnie.
Rinforzo il nucleo con un altro telaino di covata, lo porto distante dalla saccheggiatrici (a casa davanti al bar). Tutto bene per qualche giorno, le riporto all'uliveto pensando che adesso possono difendersi da sole, ma le saccheggiatrici tornano, distruggono e portano via quasi tutto. Sono fortunato, mentre le saccheggiatrici saccheggiano riesco a chiuderle all'interno, è una buona quantità. Le riporto a casa e vado alla Compa a chiedere consigli.
Compro tre regine, due per le famiglie orfane, una per le saccheggiatrici!!
Inserisco le regine nelle due arnie orfane dopo aver scosso i telaini davanti l'arnia per far cadere tutte le api a terra, così facendo le bottinatrici ritorneranno nell'arnia, le figliatrici no.
Controllo dopo una settimana le due famiglie, purtroppo non riesco a vedere le regine, che tra l'altro sono marcate di bianco, questo mi fa stare male per tutta la settimana successiva. Ricontrollo e finalmente vedo una regina ...vedo anche covata in entrambi le arnie, si presume che sia andato tutto bene.
Anche le saccheggiatrici, che adesso sono sulla finestra della mia soffitta, hanno accettato la nuova regina.























Nel disordine della mia testa vedo due arnie piene di api ...sono i due sciami che ho catturato prima dell'estate.
Vedo un'arnia nel bosco, vi chiederete voi ...che ci fa nel bosco? ebbene non potevo fare a meno del miele di castagno e le ho portate più in alto, dove la fioritura del castagno avviene più tardi.
Vedo delle saccheggiatrici che si sono pentite di quello che hanno fatto e diligentemente stanno rimettendo tutto a posto per garantire un felice futuro alla nuova famiglia!!