20 gennaio 2009

Dentro di noi

Piove piove piove, luna calante buona per potare i frutti, le viti, seminare insalate, ma piove.
Benissimo, allora si fa come gli antichi, si lascia piovere.

Il clima è sereno rilassato e non più di stress come quando il lavoro ti riempie la vita fino a prenderti l'anima, "il lavoro" intendo quello che non hai scelto perché ti piace, o perché pensi che sia utile per l'universo, ma quello che devi fare per non sentirti un rifiuto per l'umanità.
Le preoccupazioni iniziali per come farò... si sono sostituite con speriamo che non mi chiami nessuno!
Preciso che il mio lavoro, quello vero, è nella tessitura, sono un lavoratore autonomo, specializzato in annodatura tele, le varie ditte mi chiamano al loro bisogno, ma adesso bisogno non ce n'é.
La nostra anima deve essere alimentata dalle cose belle, dai momenti dolci, dall'esaudire il nostro istinto, che di certo non è stare anche più di dieci ore in una tessitura.
La natura ci chiama, non stai nella pelle, è il momento di seminare, è il momento di preparare le nuove colture, il profumo della terra bagnata ci fa rianimare i nostri sensi primordiali ci risveglia qualcosa che non sappiamo come può esistere dentro di noi, sentiamo che la cosa più giusta per il bene di noi stessi è di seminare quei semi, perche è da lì che parte la vita.

10 gennaio 2009

Nell'oceano...

Non sono un animalista convinto, ma notizie come questa fanno bene al morale.

31 dicembre 2008

Quando i lavori si fanno pesanti!

In questi giorni di calma apparente, mi sono cimentato in un lavoro alquanto impegnativo e faticoso.
Ora sappiamo che in un terreno abbandonato a se stesso nel corso di anni oltre che rimboschirsi avviene una lenta ma inesorabile trasformazione del suolo, specie se il terreno ha una forte pendenza.
Le povere viti che erano state impiantate in questo suolo, si sono trovate in una situazione un po' difficile, trovandosi in concorrenza con altre specie vegetali.
Nel corso del primo anno che sono entrate in mio possesso, sono riuscito a liberarle e farle rigenerare, molte partendo con nuovi tralci dall'altezza del suolo.
Ma come dicevo prima la terra causa le piogge si muove, le viti innestate devono mantenere il punto di innesto fuori dal terreno, causa l’inefficacia di questo.
Utilizzando solo attrezzi in mio possesso (vanga e zappa) sto ritirando su, nel terrazzo di sopra, la terra franata nel corso del tempo.
L’operazione ha molti vantaggi, oltre che scalzare le viti rendo i filari accessibili e lavorabili con il trattorino, mentre il terrazzo di sopra può essere spianato e riacquista un consistente strato di terra da utilizzare anche eventualmente per ortaggi.
Adesso nasce il problema nel contenere la terra, non avendo abbastanza pietre a disposizione per rinforzare i terrazzi sta prendendo campo l’idea di utilizzare alcuni pali da fissare ai bordi.



30 dicembre 2008

buon anno felice per tutti

C'è chi riesce a fare i fuochi senza esplosivo, ma con un'esplosione di energia e simpatia.

01 dicembre 2008

Il pane fatto in casa!



Metti un sabato piovoso che non sai che fare, metti anche che c'hai un forno a legna che deve servire al suo scopo, poi ci metti che hai preso la farina biologica macinata a pietra, grazie al gruppo dei G.A.S.
Il risultato non può che essere appagante, specie se ci mangi un buon pecorino locale preso direttamente dal “contadino”.


23 novembre 2008

Oggi legna

Il tempo non basta mai!
E' arrivato il freddo e con tutta la legna che aspettava di essere portata a casa, il caminetto rimaneva spento.
Penso che Harlock quest'inverno non userà il metano per riscaldare la casa, basterà la legna della potatura degli olivi.
Con il termocamino autoprodotto posso riscaldare ogni stanza collegata al normale impianto di riscaldamento a radiatori.
Chiedo scusa a chi non vuole la decrescita, a chi pensa che la crescita sia indispensabile per il benessere umano, a Berlusconi che vuole farci svuotare le tasche prima della depressione.

20 novembre 2008