26 aprile 2008

Inaugurazione forno

E' stata dura ma ce l'ho fatta!
Finalmente escono le prime pizze dal mio forno.
Scusate il ritardo per gli interessati, ma il tempo a mia disposizione per far ciò che mi piace, si riduce al fine settimana che comincia il sabato pomeriggio.

Ci sono alcune modifiche da apportare per via del tiraggio un po' fiacco, probabilmente va allargata la bocca di qualche centimetro.
Ma forse era solo la legna bagnata!

L'impasto per la pizza era ottimo, utilizzando farina biologica macinata a pietra, acquistata con il gruppo dei G.A.S. da un piccolo produttore. (messaggio promozionale)

05 aprile 2008

L'anima

In fondo all'anima esiste un mondo da scoprire, un mondo che può essere scoperto solo con una profonda analisi, con una profonda conoscenza di noi stessi.
Non so perché scrivo, in fondo è la cosa che so fare peggio, si lo so sono migliorato molto grazie a internet, e pensare che prima del computer dopo la scuola media non avevo mai scritto più di qualche riga in qua e là senza senso.
La valutazione finale di lettere alle scuole medie diceva così: permangono difficoltà espressive sia nelle prove orali che scritte...i risultati sono quindi nettamente insufficenti.
Forse ritenevo più importante imparare altre cose .
La mia sete di conoscenza mi portava a scoprire cose più meccaniche, non c'erano cose intorno a me di cui non conoscessi il meccanismo di funzionamento.
Ricordo che all'età di dieci anni sapevo smontare rimontare e far ripartire un motorino.
Sono cresciuto senza giocattoli, i miei genitori non potevano regalarmeli, ero il più piccolo di cinque figli e con mio padre manovale non avanzavano soldi per cose inutili.
Abitavo in una vecchia casa colonica, amavo la vita di campagna, ma allo stesso tempo mi sentivo emarginato dai miei compagni di scuola delle elementari, mi guardavano con la puzza sotto il naso, come se fossi un contagiatore di malattie infettive.
In effetti non ero vestito molto bene , spesso avevo pantaloni rattoppati e maglie rammendate, a quei tempi noi non buttavamo via niente, mia madre non vedente rifaceva a maglia con i ferri la parte inferiore dei calzini perché per metà erano ancora buoni. I miei vestiti migliori erano quelli che la mia maestra mi portava con tanto amore e forse con un po' di compassione, erano vestiti usati di sua figlia o di suo nipote, ma a me sembravano nuovi.
Quando mio padre morì non avevo ancora finito undici anni, quel giorno ero a giocare da un mio amico non lontano da casa mia.
Mio padre era stato ricoverato la notte prima perché non stava molto bene, pensava di aver fatto indigestione di loti, ma purtroppo si trattava di un infarto.
E' stato un trauma per me; volevo molto bene a mio padre, aveva un certo carisma, un uomo tranquillo, molto buono, persino troppo. Perdere un genitore da bambini lascia un segno indelebile che ci accompagna tutta la vita.

L'anima non può esistere se la ignori, l'antagonista dell'anima è il denaro; chi pensa soltanto a fare soldi non può avere un'anima.
Un'anima ce l'ha chi non rinnega il proprio passato, chi sa vedersi dentro senza maschere, chi trasmette agli altri sincerità e valori umani tramandati da generazioni.

Ogni mattina quando mi alzo, penso che milioni di persone con un'anima sono prigioniere di altrettante persone che un'anima non ce l'hanno.
La linfa della vita è un'anima condivisa; quando puoi condividerla con l'amore fisico è il punto massimo del piacere umano.

24 marzo 2008

Pasquetta con i tuoi!


Sveglia ragazziii!

Oggi andiamo in qualche posto carino, scegliete dove volete andare,

a Viareggio c'è la festa dei Ciottorini, a piteglio: alla festa della farina dolce, alla sagra dell'uovo sodo, nel piccolissimo paesino di Quadalto a Palazzolo sul Senio, oppure possiamo stare via tutto il giorno e andiamo a Bibbona alla Festa del Cedro... alle ventuno c'è il palio delle botti... sennò si potrebbe andare a vedere il volo della colombina a Panzano, o sennò a Volterra dove c'è l'omaggio alla primavera, ma se non avete voglia di andare lontano si va alla fiera del Cioccolato a Vinci.

Angelica: "io non ci vengo! La mamma ha i capelli troppo lunghi e anche te" ( la Engy ha quattordici anni).

Maximilian:"Devo fare i compiti".

-"Ma li puoi fare domani!"

-"No non ce la faccio, sono troppi..."


Mirtillo è già pronto, non ha scuse, dovunque io vada lui mi segue.






15 marzo 2008

Semina patate


Foto del giorno. Ci sono talmente tante cose da fare che non si sa da dove cominciare.
Io e Lillo abbiamo deciso di piantare le patate.
Ci siamo divisi i compiti: grazie al pollice opponibile io mettevo le patate nella buca e lui controllava il regolare svolgimento dell'operazione; dopo che le avevo sotterrate lui toglieva la terra per sincerarsi che ci fossero davvero.

11 marzo 2008

Il petrolio II


Non so perché, ma sono contento che petrolio salga di prezzo.
Forse perché credo che sia l'unico modo per modificare le nostre abitudini di vita.
Qui sopra ho messo un video interessante scovato nel blog di Alessio.